
| SESTO E’ ANCHE LA SUA CITTA’ CONSIGLIERE LAMIRANDA! |
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| Posted on Thu 16 Apr 2009 by redazione (175 reads) |
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Consigliere Lamiranda, siamo un gruppo di architetti e urbanisti, professionisti e docenti del Politecnico di Milano, tra noi affini politicamente e culturalmente, ma soprattutto presenti e attivi, attenti alla realtà della città di Sesto SG. Sentiamo la necessità di esporre pubblicamente la nostra preoccupazione sui toni e i contenuti dei suoi recenti interventi. Ci hanno mosso le Sue ultime esternazioni a stampa riguardanti il programma integrato di intervento di via Masaniello, il ruolo della cooperazione nel territorio sestese e i finanziamenti pubblici del Parco della Media Valle del Lambro. Noi crediamo che le Sue parole abbiano superato la misura al di là della quale si perdono di vista gli interessi condivisi da tutta una città. L’opposizione politica, ancorché ruspante e nervosa, non deve mai giocare con la maldicenza e la deformazione dei fatti; così facendo essa non agisce tanto contro le strategie di una maggioranza politica, ma piuttosto contro l’iniziativa economica e le risorse di tutti i cittadini, contro una corretta pianificazione urbanistica e, non da ultimo, contro l’onorabilità di stimati cittadini e stimati professionisti. Non serve un’alta cultura giuridica per intendere che sulla questione di via Masaniello, le Sue azioni cercano forzosamente di mettere in difficoltà gli avversari politici in Consiglio comunale. Nella foga oppositoria Lei però si è dimenticato di dire se le case in affitto per giovani e ceti più deboli, se l’imprenditoria cooperativa, se la dotazione di fondi per il costruendo Parco della Media Valle del Lambro, etc., rispondano a esigenze e interessi reali di questa città; ha tralasciato di dire quale è l’alternativa da Lei proposta. Noi auspichiamo un’opposizione vigile, ma anche capace di progetto politico: soltanto così, dialetticamente, può crescere una città, non certo a colpi di carta bollata. Per questo Consigliere Lamiranda, facciamo una proposta aperta a tutti: dobbiamo trovare modalità e spazi politico-culturali per condividere un confronto necessario e non rimandabile, una profonda riflessione sullo stato e sul futuro di Sesto con tutte le forze vive della città. Sappiamo di vivere un momento delicato e allo stesso tempo decisivo: la città ha appena adottato il suo nuovo strumento urbanistico generale e già si avvertono le spinte verso una razionale pianificazione intercomunale; inoltre, pur conoscendo le difficoltà d’investimento sulle grandi aree dismesse, non crediamo possibile la rinuncia a strategie innovative che valorizzino le risorse già esistenti nella città che conosciamo; infine, sentiamo il dovere di sostenere tutti quei progetti che propongano il Nordest-Milano come asse dei grandi investimenti del 2015. E’ un percorso impegnativo ma necessario, se nella nostra città si vuole conservare un’adeguata capacità strategica di valutazione e decisione sul futuro del nostro territorio. Avviamo un confronto a viso aperto, anche con le maniere decise dell’antagonismo politico e culturale, ma senza venir meno alla lealtà e al rispetto per gli interlocutori. 19 marzo 2009 Federico Acuto, Politecnico di Milano Francesca Bonfante, Politecnico di Milano Andrea Donegani, architetto Sabrina Greco, Politecnico di Milano Mirko Mejetta, architetto |
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