
| Troppe critiche ingiuste: se la Pro Sesto è in C2 non è solo colpa nostra |
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| Posted on Fri 16 Jun 2006 by ulissegio (424 reads) |
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Non metto in dubbio che, durante la stagione appena trascorsa, siano stati commessi degli errori. Ritengo però ingeneroso attaccare frontalmente e in maniera categorica una dirigenza che, neppure un anno fa, aveva vinto meritatamente il campionato, ottenendo la promozione in C1. D’altra parte, si sa, soprattutto nel calcio, è facile passare dal paradiso all’inferno in tempi rapidissimi. Il nostro,non dimentichiamolo, è il paese in cui gli allenatori sono 30 milioni. Se i tifosi sono stati traditi,ciò è avvenuto per mancanza di risultati agonistici e non per espressa volontà della dirigenza. Una dirigenza che, al contrario, non ha lesinato risorse ed energie di ogni genere per cercare di evitare la retrocessione. A tal proposito desidero rassicurare i sestesi e i tifosi che mai come oggi la società Pro Sesto può contare e potrà contare su una guida solida e sicura. Su una cosa sono d’accordo con le analisi che ho sentito fare in questi giorni: sarebbe utile, positivo e auspicabile che ,non solo il sindaco e l’intera amministrazione comunale, ma anche tutti gli altri imprenditori sestesi, e non, si avvicinassero di più alle vicende della squadra di calcio della città. Un onere e un onore che in questi ultimi anni, sempre e comunque, è invece stato a carico del Gruppo Pasini. Il presidente dell’A.C. Pro Sesto Luca Pasini |
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