
| LA DESERTIFICAZIONE DI VIA FIRENZE |
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| Posted on Fri 15 May 2009 by redazione (325 reads) |
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5 maggio 2009 La presente per esternare una mia personale opinione in merito alla situazione commerciale e vitale di Via Firenze, nella nostra “ ridente “ ( sì, come la jena ridens ) città. Premetto che io vivo in Piazza della Resistenza da circa 17 anni ma il mio cuore è rimasto legato alla “ Via Gluck “ della mia infanzia, appunto via Firenze con Piazzetta Trento Trieste annessa. Sentendomi legata sentimentalmente a Via Firenze, possedendo lì una casa e ivi coltivando amicizie carissime , non ho mai smesso di frequentarla. E adesso il degrado è al culmine! Io sono del 1957 , ho vissuto in Via Firenze negli anni ’60 , fino ai primi ’70 e mi affido alla memoria di chi è passato di lì o vi ha vissuto in quegli anni per testimoniare della sua vitalità e della sua magia in quell’epoca. Voglio essere pedissequa ed elencare , una ad una, le attività che si svolgevano su entrambi i lati della breve strada, allora lastricata di benessere. E’ un gioco di memoria che noi, ragazzi di allora, spesso facciamo ricordando le giornate spensierate e i Natali carichi di atmosfera (e non solo perché si era bambini)! Partendo da Piazza Trento Trieste , ove troneggiavano edicola e chiosco dei Gelati Toldo, e guardando verso Via Breda a sinistra, si trovava: • Abbigliamento Marchesi • Negozio di lane gestito da 3 sorelle nubili , soprannominate da noi “Tortorelle” per la loro delicatezza di modi (che emozione fu la visita di Angelo Lombardi “L’amico degli animali” che un sabato era in negozio come sponsor dei Filati Pinguin e che regalò a noi bambini un pinguino porta chiavi) • Latteria (Sig.ra Piera e Sig. Egidio) • Abbigliamento Vittoria • Calzature Varesina • La Mitica Moka Mathari (chi può dimenticare la compianta, energica Sig.ra Concetta) • Al civico 46 : Dentista (Dr. Pedroni) e Medico (mio padre) • Pellicceria Battaglini • Parrucchiere da uomo • Cartoleria Valentini • Abbigliamento Meroni • Calzature Porro (vetrine a non finire) Ripartiamo da Piazza Trento Trieste e guardiamo ora a destra : • Sorelle Nava – profumi e balocchi • Orologiaio Lambardi • Rosticceria • Albergo Nazionale • Rivendita dischi e ottica Sara (Sig.ra Adolfa) • Bar Firenze • Parrucchiera donna (Sig.ra Elda) • Panificio (Adamo) • Salumeria (Sig. Sala) • Vetri specchi e cornici • Merceria Cossio • Frutta e verdura Miscioscia • Floricultura Melzi Mi fossi dimenticata di qualcuno, rinfrescatemi la memoria! Vi invito a passare oggi di là : Vi si presenterà uno scenario desertico, fatto di saracinesche abbassate con affissi cartelli affitasi /vendesi e , laddove troverete un’attività, penserete: sono in un Souk , a Soho o dove? La cosa grave è che molte delle attività che hanno chiuso, lo hanno fatto costrette da aumenti di costi di affitto che li hanno piegati, e al loro posto si sono sostituiti negozietti che vendono “fuffa” , con un pubblico dai gusti “ selezionati (kebap etc..) e quindi limitato, cui sarebbe interessante domandare come fanno a sostenere i costi , proibitivi anche per attività avviate e “ storiche”, a colpi di ingressi economici da POR CRIST SUPERSTAR! Abitando io, nel “mondo dorato” della zona protetta del Comune ….. ho sotto gli occhi il netto contrasto tra detta zona e quella, secondo me ormai lasciata volutamente allo sbando e in balia della democratica multietnicità di cui sopra. Per inciso: “Caro Sindaco, La prego , butti un occhio , anzi li apra bene entrambi: ma a che punto vuole portarci?“ Ringrazio per l’attenzione, certa almeno di avere fatto cosa gradita ai nostalgici e attenti Sestesi che, sotto Natale, si godevano la diffusione delle note di White Christmas in strada, grazie agli altoparlanti dei dischi Sara (oggi neanche le luminarie : per gli attuali abitanti … non esiste il Natale). Clara Livi Stecher |
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