
Nicola Frangione
Nicola Frangione
Nuovasesto 6, 3 aprile 2009
SCHEDA AUTORE
Nome: Nicola Frangione
Età: 55 anni
Contatti:
Via Ortigara 17, 20052 – MONZA
Attività odierna:
Poesia Visiva, Teatro di Poesia, Performance Art, Arti e poetiche interdisciplinari
Sintesi:
Nicola Frangione è nato a Forenza (Potenza) nel 1953.
Ha vissuto a Sesto San Giovanni dal 1957 al 1966. Vive e lavora a Monza dal 1967.
Artista interdisciplinare e sperimentatore di varie tecniche artistiche: arti visive, audio art e poesia sonora, video-art e poesia visiva.
Ha pubblicato e prodotto edizioni di libri-d’arte, libri-oggetto:
- Dal 1975 rivista di poesia “Armadio e Officina”
- 1977 il libro “Osservazioni critiche sulla funzione del nervo ottico nella semiotica dell’arte”
- 1979 il libro “The relativity of language as the enigma of art”.
- 1980 “Zen and Art” e “Snapshot”.
- 1987 “Madame et Theatre”.
Dal 1987 al 1995 ha diretto con Luigi Bianco la rivista di dinamiche culturali “Harta” e “Osaon” spazio artistico multimediale di Milano.
Dal 1996 direzione delle edizioni “Harta Performing” sulla Performance Art e Action Poetry. La sua ricerca nel campo musicale e della Poesia-Sonora ha visto la pubblicazione di dischi e cd:
- “Mail Music” (LP, 1983).
- “ItalicEnvironments”(LP, 1985).
- “Radio Art”(CD, 1997).
- “Rapporti orali e trasversalità sonore”(CD, 1999).
Suoi lavori sonori sono stati trasmessi da radio nazionali in: Olanda, Svezia, Spagna, USA, Giappone, Canada e da RAI uno e RAI tre in Italia.
Come video-art sui lavori sono stati trasmessi in rassegne e programmi televisivi dal 1985 al 1995:
- Film Maker di Milano.
- U-TAPE centro video di Ferrara.
- Video Festival di Tokio.
- Art video-festival di Stoccolma.
- CMU di Madrid. Festival Arnhem in Olanda.
- Tele+3 Italia
ecc.
Con Performance Art e Action Poetry partecipa a numerose rassegne e festival internazionali. Tra gli ultimi suoi lavori attualmente itineranti si segnala:
- “Percorsi attraverso percorsi”,
- “Italic Environments”,
- “Allitterazioni Sonore”,
- “Oralità e Trasversalità Sonore”.
Dal 2003 Direttore Artistico del Festival Internazionale “ART- ACTION”di Monza.
TESTO IN ESAME
Così commenta il testo il nostro critico, con lo pseudonimo di Thomas Dylan:
“L’autore ci immerge in una serie infinita di immagini e pensieri, volti a definire il perché della parola. Frangione vuole farci arrivare alla comprensione, per scovare alla fine del percorso quello ‘che siamo e che saremo stati’. Ci fa aprire le porte della nostra conoscenza interiore attraverso i suoi versi luccicanti che coinvolgono e turbano e portano ad una autoanalisi personale senza mezze misure. Un rifiuto alla parola sarebbe un dichiarato ostacolo alla nostra coscienza”.


