
Alessio Luise
Alessio Luise
Alessio Luise
- Età: ancora 30
- Contatti: luisenzaltro@email.it
- Studi: laurea in filosofia teoretica
- Attività odierna: altro
- Passioni: mia figlia+mia moglie, le canzoni,i miao e i bau, l’arte, i paradossi, la conoscenza, il misterioso, la natura, i giochi di parole
- Influenze culturali e intellettuali: gruppo 63, oulipo, il decostruzionismo,il situazionismo,il surrealismo,un po’ di futurismo, la canzone d’autore italiana
- Fasi creative: a 15 anni cado dalla bicicletta e mi fratturo la mandibola; per una invalidità transitoria di due mesi mi è proibito parlare e aprire la bocca al fine di favorire la ristabilizzazione mascellare; inizio dunque a comporre brevi poesie e testi enigmatici.; a 16 anni per recuperare la mobilità mascellare inizio a scrivere canzoni ed a cantare; negli anni delle superiori inizio a pubblicare testi sperimentali su rivista e quotidiani; nel 1999 inizio a performare e improvvisare monologhi e letture in pubblico; nel 2004 fondo il progetto musicaletterario indie “luisenzaltro” ; nel 2006 firmo il primo contratto editoriale con Lietocolle Editore
- Precedenti pubblicazioni : scritti sperimentali sono apparsi sulle riviste “Confini” (ediz.La Vita Felice, Milano 1998/2003), Specchio de LaStampa (n.398,n.481), Argo n.14 ( Pendragon ed.); altri scritti sono apparsi nell’antologia “L’albero degli aforismi” (Lietocolle Editore,Como 2004), ), in "Roma verso Milano"(Lietocolle Ed. 2007),. Incluso anche in “Ospite d’onore.Della Terra.” (Subway\E20- a cura di M.De Angelis, D.Rondoni, D.Piccini, 2006) e “Subway – Poeti italiani underground” (Net-Saggiatore, 2006), inoltre nella biografia su L.Tenco “Il mio posto nel mondo” (Rizzoli,2007). Nel Settembre 2006 LietocolleLibri editore ha pubblicato la raccolta di versi “Concavo.Convesso.Corsivo.” con prefazione di Stefano Raimondi.
- Gruppi poetici frequenti: Il cerchio azzurro di Sesto San Giovanni
Testo in esame
SETTEMBRE 2008 – ALBARETO DI PARMA, inedito
Così commenta il nostro critico con lo pseudonimo di Thomas Dylan:
“L’autore gioca, apparentemente in modo superficiale, su situazioni e azioni con verbi e parole che sono in contrasto fra di loro . Non è un modo nuovo, è già stato fatto da altri autori: “Chi voce si sente. Chi croce si pente.” Le finali sono tutte in …ente, le situazioni cambiano veloci e le immagini si incrociano rapidissime come filmati. Una specie di alfabeto morse che non si ferma e si compiace, anche se i risultati sono ristretti al giochetto rapido della lingua, che può piacere o non piacere”.


