
Fabiano Alborghetti
Fabiano Alborghetti
Nuovasesto90 12, 26 giugno 2009
SCHEDA AUTORE

- Nome Fabiano Alborghetti
- Età 38
- Contatti: www.fabianoalborghetti.ch
- Studi: non finiscono mai
- Attività odierna: oltre a scrivere poesia, sono consulente per diversi Editori italiani e scrivo di critica letterarie su rivista e per il Web. Rappresento inoltre la Svizzera (nazione ove ora risiedo), su sponsorizzazione dell’Ente Svizzero per le Arti ProHelvetia, in qualità di autore che scrive in lingua italiana.
- Passioni: variando l’ordine, a seconda dei giorni: leggere, scrivere, mangiare, bere (ed altre attività più terrene che non possono essere scritte per pudore…)
- Influenze culturali e intellettuali: Maestri tanti: Fabio Pusterla, Giovanni Raboni, Bertolucci, Pasolini, Pagliarani, Bellocchio (fate attenzione allo spelling dei nomi!!!), ed una infinità di autori stranieri. E’ col confronto continuo e col dialogo che la strada trova nuove diramazioni.
- Fasi creative: mai improvvise ma sempre pianificate. Scrivo libri di poesia come fossero libri di narrativa, con trama, storia, personaggi (veri). Vivo sul campo, anche per lungo tempo per scrivere di cose vere. E poi mi documento moltissimo, oltre che per verifica, per ampliare quanto conosciuto o abbozzato. Ciò che è improvviso è solo l’idea, che mi colpisce per agguato.
- Precedenti pubblicazioni
- Verso Buda, 2004, LietoColle, pp. 88, poesia
- L’opposta riva, 2006, LietoColle, pp. 99, poesia
- Ruota degli esposti, 2008, Edizioni Fuoridalcoro, poesia (edizione d’arte, non ha pagine…)
- Registro dei fragili, 2009, Casagrande Editore, poesia (uscirà a Settembre ‘09, le pagine non le so). Di questo libro sono in corso le traduzioni in francese per le Editions d’En Bas, ed in tedesco per la Limmat Verlag.
- Gruppi poetici frequentati
Ora preferisco non frequentarne più e me ne tengo ben lontano. Ma valeva la pena –per il clima semplice e sincero- Il Cerchio Azzurro e Lo Scaffale Capovolto, entrambi di Sesto San Giovanni. Il secondo non è classificabile come gruppo poetico, ma più come un felice cenacolo dove stare in compagnia di ottimi libri.
- Premi vinti
Alcuni davvero importanti col primo volume, Verso Buda, ma ho lasciato stare quasi subito. Non mi interessano i premi.
Testi in esame
data di composizione e luogo
anno 2002, Italia, luogo preciso sconosciuto.
raccolta
L’opposta riva
Così commenta il nostro critico con lo pseudonimo di Thomas Dylan:
L’opposta riva è quella che il clandestino trova quando arriva, se non muore, per una vita nuova, che schiaccerà la memoria dell’altra e i resti di un altro passato. E’ una lingua straniera a spegnere il motore. E gli uomini e le donne e i bambini diventano corpi, e poi animali portati nei recinti, magari riportati indietro subito dopo. Essenziali, drammatici i versi di Fabiano Alborghetti, terribile l’immagine che essi sanno dare, come un documentario. Splendida poesia sociale che sa fustigare la nostra distrazione dovuta alla sponda ricca e sicura dove si vive e si ignora.


